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Kouga
Kouga
Kouga dopo aver indossato l'armatura
(天馬星座の光牙, Pegasasu no Kōga)
Debutto
Anime Saint Seiya Ω Episodio 1
Doppiatori
Giapponese Hikaru Midorikawa
Informazioni
Specie Umano
Sesso Maschio
Età 13 anni
Tipo di Armatura Cloth
Divinità Atena
Maestro Shaina

Geki
Georges

Luogo di addestramento Isola degli orfani
Esercito Esercito di Atena
Affiliazione Saori Kido
Costellazione Pegaso
Elemento Oscurità (naturale), Luce (indotto)
Rango Cavaliere di Bronzo
Famiglia
Famiglia Genitori naturali (deceduti)
Madre Shaina madre adottiva
Sorella Aria
Tecniche
Pegasus Senkou Ken, Pegasus Ryusei Ken, Pegasus Suisei Ken

Kouga (天馬星座の光牙, Pegasus no Kōga) è il protagonsita di Saint Seiya Omega e il figlio adottivo di Shaina, nonchè successore di Seiya come Cavaliere di Pegaso.

PersonaggioEdit

Kougavesti

Disegno preparatorio di Kouga

Inizialmente Kouga è restio al diventare un Saint, opponendosi con forza all'imposizione di Saori e di Shaina a riguardo. Dopo aver scoperto la vera natura di Saori però, comincia a prendere a cuore la missione dei Saint di proteggere Atena, rivelandosi uno dei Saint più leali alla dea.

Il suo tipico abbigliamento al di fuori degli scontri consiste in un paio di pantaloni jeans, scarpe da ginnastica e una maglia bianca a maniche lunghe, rosse. Il suo clothstone - la forma "sigillata" dell'armatura - ha la forma di un ciondolo azzurro a forma di prisma.

StoriaEdit

InfanziaEdit

Episodio 1, Flashback episodi 13, 24, 27 e 45

Quando Aria e Kouga erano neonati la loro città rimase coinvolta nella lotta fra Atena e i Saint leggendari contro Mars e i suoi Quattro Re Celesti. I due bambini erano rimasti intrappolati fra le macerie di un edificio, e Saori utilizzò il suo potere per proteggerli dal meteorite di oscurità che la strega Medea aveva evocato in supporto a suo marito e che la dea stessa stava fermando con il suo scudo. Quando il meteorite scoppiò un fascio di tenebra avvolse il piccolo Kouga, ed Atena utilizzò il suo potere per purificarlo, permettendo tuttavia a Mars di prendere la piccola. Il dio aveva infatti percepito dentro la piccola il potere della Luce di Atena che Saori stesso le aveva trasmesso nel tentativo di salvarla. Sentendosi in colpa per la sorte tocccata al piccolo, Saori decise di adottarlo e di dargli il nome di Kouga (lett. zanne di luce), a simboleggiare il suo impegno di far sì che il bambino potesse sfidare il destino a cui il potere delle tenebre l'aveva condannato.

Poco tempo dopo un Mars forte del potere delle Tenebre del meteorite attaccò il Santuario, mentre  Kouga stava compiendo i suoi primi passi. In quell'occasione Saori e i Saint leggendari vennero infettati dalle tenebre del nemico (ad esclusione di Seiya che venne assorbito), ma lo sforzo fatto costrinse anche lo stesso Mars a ritirarsi sul suio pianeta per ripristinare le sue forze. Saori decise quindi di trasferisi su un'isola di sua proprietà insieme a Tatsumi e Shaina. Una volta che Kouga fu cresciuto a sufficienza, Saori e Shaina decisero di iniziarlo all'addestramento come Saint, senza però spiegargli nulla né sui Saint stessi, né sulla vera identità di Saori, o su cosa era successo ai suoi veri genitori (almeno fino a quando non sarebbe stato pronto).

Il rapimento di Saori e l'arrivo alla PalaestraEdit

Qualche anno più tardi Mars si libera dalla sua prigione, presentandosi all'isola per rapire Saori. In quel frangete Kouga, grazie all'intervento dello spirito di Seiya, riesce a risvegliarsi come Saint, indossare la cloth di Pegaso e scagliare il Pegasus Ryusei Ken contro Mars. Purtroppo a nulla valgono gli sforzi suoi e di Shaina, e Saori viene rapita da Mars. Kouga decide così di intraprendere un viaggio per cercare di salvare la sua madre adottiva, nonché sua dea.

Durante il viaggio incontra Souma, cavaliere di bronzo del Leone Minore. Souma per primo gli spiega delle proprietà elemenali del Cosmo, e gli parla della Palaestra: un luogo dove vengono addestrati i Saint di Athena. Souma è stato mandato dalla Palaestra ad indagare su un'esplosione di Cosmo, quella causata dal ritorno di Mars, e dopo che Kouga gli racconta l'accaduto decide di portarlo con sé alla Palaestra. Durante la strada vengono attaccati da Orkydia di Mantis, un Martian, ma Souma lo sconfigge facilmente.

Alla Palaestra inoltre Kouga fa la conoscenza di Yuna dell'Aquila e Ryuho del Dragone.

L'esame di passaggio a Silver SaintEdit

Arrivato alla Palaestra Kouga scopre dal vicepreside che Athena, apparentemente, è sana e salva. Come semplice cavaliere di bronzo, però, a Kouga non è permesso incontrarla: per poterlo fare deve guadagnarsi il rango di cavaliere d'oro. Coincidentalmente a breve si terrà una prova per selezionare il cavaliere di bronzo degno della promozione a cavaliere d'argento e Kouga, vedendolo come un primo passo per poter ritrovare Saori, decide di parteciparvi.

Insieme a Souma partecipa alla prima prova, che consiste nel superare entro un tempo limite una montagna nei pressi della Palaestra. Nonostante le avversità del luogo - che ha la particolarità di rendere estremamente gravoso l'uso del Cosmo - e l'intralcio costituito da Argo del Pesce Volante, i due riescono a superare la prova.

L'ultimo ostacolo risulta essere un torneo tra i sedici saint che hanno superato il test alla montagna
CrispyMcKouga

Kouga colpito da Souma

, chiamato Saint Fight. Il primo avversario di Kouga è Hook, cavaliere di Bronzo del Compasso e dotato di un Cosmo di elemento Terra. Nonostante le difficoltà iniziali Kouga riesce a vincere lo scontro, sconfiggendo il nemico con il suo colpo originale (il Pegasus Senkou Ken).

Il secondo scontro si rivela però essere più duro: Kouga dovrà scontrarsi proprio con Souma. Kouga uscirà vincitore anche da questo secondo incontro, che culmina con l'impatto tra il Pegasus Ryusei Ken di Kouga ed il Lionet Burning Fire di Souma.

Durante la pausa tra gli scontri, però, Kouga viene a sapere che Atena è giunta alla Palaestra. Ansioso di incontrare Saori si precipita nelle stanze della dea, sconfiggendo tre Martian del Ragno nel frattempo, ma qui vi trova una dea Atena diversa: Aria. Mentre si chiede chi possa essere quella falsa Atena viene attaccato dal preside della Palaestra, Ionia, che si rivela essere non solo un traditore ma anche il cavaliere d'oro del capricoro.

La fugaEdit

Sconfitto dal cavliere d'oro, Kouga viene rinchiuso in una cella controllata dai Martian. Qui incontra il cavaliere di bronzo del Lupo, Haruto, che gli dice di essere stato imprigionato per lo stesso motivo di Kouga: aveva scoperto il tradimento di Ionia. I due riescono a fuggire dalla cella ma scoprono che la Palaestra è sotto attacco dai Martian. Purtroppo i cavalieri non possono fare nulla per difendere il luogo, a causa di una tecnica scagliata da Mars: l'intera Palaestra è racchiusa in una gabbia di Oscurità, che indebolisce i cavalieri. Dopo aver sconfitto due Martian, i fratelli Beetle, Kouga e Haruto si riuniscono con Souma, Yuna e Ryuho. Grazie al sacrificio di Geki i cinque riescono a fuggire dalla Palaestra.

Successivamente i cavalieri di bronzo si dirigono verso una struttura creata da
KougaOuch

Kouga e Ryuho sconfitti da Mykene

Mars, la Torre di Babele. Durante la fuga dalle prigioni Kouga è entrato in contatto con il Cosmo della falsa Atena, e dopo aver sentito la sua richiesta di aiuto decide di volerla aiutare. I cinque assaltano la Torre e riescono a liberare la ragazza, ma durante la fuga vengono fermati da due potenti nemici: Mykene, cavaliere d'oro del Leone, e Mars. Solo l'intervento di Seiya riuscirà a permettere ai sei di fuggire, anche se Haruto e Ryuho si separeranno dal resto del gruppo. Quindi vengono a scoprire da Aria che cinque costruzioni, detti Nuclei del Cosmo, stanno venendo utilizzati da Mars per rubare il Cosmo elementale del pianeta. Kouga ed i suoi compagni decidono di distruggere i Nuclei e salvare la Terra.

I Nuclei del CosmoEdit

Dopo la fuga dalla Torre di Babele Mars, che si fa passare per un alleato di Atena, manda sulle tracce dei cinque cavalieri di bronzo sua figlia, Sonia e due cavalieri d'argento: Johann del Corvo e Miguel dei Cani da Caccia. Dopo che Sonia viene richiamata al Castello di Mars, Kouga e Yuna si scontrano con Johan e lo sconfiggono, per poi fuggire e far perdere le proprie tracce a Miguel. Il cavaliere d'argento però riesce a rintracciarli, e Kouga decide di sfidarlo in singolar tenzone per permettere ai suoi compagni di fuggire. Kouga non è in grado di battere Miguel, e il cavaliere d'argento lo sconfigge facilmente. Kouga viene però salvato dall'arrivo di un aiuto d'eccezione: Shun, ex cavaliere di bronzo di Andromeda e compagno di Seiya. Nonostante anche Shun, come Saori, sia stato colpito dalla maledizione di Mars, che si espande come un'infezione ogni volta che si brucia il proprio Cosmo, la sua sola presenza riesce a far fuggire Miguel. Shun conduce Kouga a casa sua, dove si ritrova con Ryuho. Dopo una breve chiacchierata con il Saint leggendario, i tre vengono attaccati nuovamente da Miguel, ma gli sforzi combinati di Ryuho e Kouga - oltre ad un attacco da parte di Shun stesso - riescono ad avere la meglio sul cavaliere d'argento. Kouga quindi si dirige verso il Nucleo del Vento, per ricongiungersi con Souma, Yuna ed Aria.

Qui, dopo aver abbattuto la barriera che le protegge, Yuna si addentra nelle Rovine del Vento. Kouga la segue poco dopo, ritrovandola sconfitta dal Silver Saint Fly di Musca. Nonostante le difficoltà dovute all'attacco virale del Silver Saint Kouga, aiutato parzialmente da Yuna, riesce a sconfiggere il nemico. All'uscita dalle Rovine, i giovani Saint vengono contattati dallo spirito di Seiya, che gli affida la vita di Athena.

Sulla strada per le Rovine della Terra i Saint - con cui, nel frattempo, si è ricongiunto Haruto - si imbattono in una vecchia conos
KougIchi

Kouga contro Ichi

cenza della Palaestra: Ichi. Il Saint si unisce a loro, accompagnandoli fino alle Rovine, ma qui si svelerà essere un traditore: sfruttando la fiducia nutrita nei suoi confronti da Kouga e dai suoi amici, li ha condotti in trappola e li affronta vestito della Silver Cloth di Hydrus. Ancora una volta sarà Kouga ad affrontare l'avversario principale, mentre Yuna e Souma si scontreranno contro i Golem creati da Michelangelo, un altro Silver Saint. Ichi risulterà sconfitto nello scontro, ma sopravviverà.

Successivamente Kouga si troverà, come i suoi compagni, a dover lavorare in un ristorante per potersi pagare un passaggio in barca attraverso il mare, per raggiungere le Rovine dell'Acqua. Nello stesso villaggio si troveranno a dover combattere un gruppo di Martian, chiamati Ants. Attraversato il mare si imbattono in una bambina, Raki, dotata di poteri telecinetici. La bambina è in viaggio per una missione per conto del suo maestro, ed i cavalieri di bronzo decidono di scortarla. Arrivati a destinazione vengono assaliti da un Silver Saint, Dore di Cerberus, inviato a cercare il maestro di Raki: Kiki, unico uomo in grado di riparare le Cloth. Dore inizialmente avrà la meglio sul gruppo, ma verrà successivamente sconfitto da Kouga.

Dopo aver distrutto anche il Nucleo del Fuoco e quello dell'Acqua, il gruppo si dividerà in tre parti: Souma va ad inseguire la sua vendetta contro Sonya e Ryuho ed Haruto si dirigono verso il villaggio natio di quest'ultimo, mentre Kouga e le due ragazze si dirigono verso le prossime Rovine. Durante la strada vengono attaccati da Eden, intenzionato a riportare Aria al castello di Mars. Kouga si scontra con lui, venendo miseramente sconfitto ed assistendo impotente alla decisione di Aria di consegnarsi senza opporre resistenza, proprio per salvare la vita a Kouga. A seguito della cocente sconfitta il ragazzo perde fiducia in se stesso, così Yuna decide di portarlo verso la Valle del Lamento: si tratta di un canyon di ghiaccio, dove la ragazza imparò a perdere le sue debolezze per guadagnare la Cloth. Al suo interno Kouga incontra un uomo misterioso, che riesce a fargli ritrovare la fede in se stesso. Kouga decide così di assaltare il castello di Mars e salvare Aria.

Qui lui e Yuna si scontrano con il cavaliere d'argento Ennad dello Scudo: nessuno dei due è in grado di infrangere la sua difesa ma in loro aiuto giunge Souma, diventato decisamente più forte nel tempo trascorso lontano dai suoi amici. Sconfitto il nemico i due riprendono la ricerca di Aria, mentre Souma si dirige ad affrontare Sonia. Aria però risulta assente dal castello di Mars: a quanto sembra, Eden l'ha portata alle Rovine del Fulmine. Kouga ed i suoi amici si dirigono verso le ultime rovine, incontrandosi lungo la strada con Shaina - l'unica alleata di Kouga a poter distruggere il Nucleo del Fulmine, essendo l'unica a poter utilizzare il suddetto elemento. Prima di arrivare alle rovine Shaina racconterà a Kouga del suo passato, del meteorite e della nascita sua e di Aria.

Giunti infine alle Rovine del Fulmine, Kouga ed i suoi compagni si separano: Souma, Yuna, Ryuho ed Haruto rimarranno all'esterno a combattere contro tre Silver Saint, mentre Kouga e Shaina si dirigono al Nucleo. All'interno delle rovine, però, Kouga si incontra con il suo nemico: Eden. I due ingaggiano scontro, nonostante le proteste di Aria, mentre la ragazza e Shaina si apprestano a distruggere il Nucleo. Durante lo scontro con Eden, però, qualcosa scatta in Kouga: da lui comincia a fuoriuscire un enorme Cosmo di Oscurità, che trascina tutti i presenti - a parte Shaina - nelle ultime rovine: le Rovine dell'Oscurità.

Qui Kouga scopre la verità sul suo Cosmo: la sua vera natura è quella delle Tenebre, e la Luce che h
DarkCore

La distruzione del Nucleo dell'Oscurità

a potuto sprigionare in precedenza era esclusivamente merito dell'influenza del Cosmo di Saori. Lo spirito che alberga nelle Rovine dell'Oscurità tenta di spingere Kouga ad espandere il suo Cosmo, e cadere preda delle Tenebre, ma l'intervento della Luce di Aria riesce a salvare il ragazzo e sconfiggere lo spirito. Kouga, con l'aiuto di Aria, distrugge quindi il Nucleo dell'Oscurità, e la ragazza trasforma il cristallo che ne esce in un Cristallo di Luce; poi assicura a Kouga che finché le rimarrà accanto lei lo aiuterà a non cadere nelle Tenebre.

Di lì a poco, però, il gruppo di Bronze Saint viene attaccato da Mars. I ragazzi combattono con valore, aiutati da Aria e dalla sua Luce, ma non possono fare nulla contro il dio della guerra: Aria viene colpita a morte, ed i Bronze Saint vengono lasciati nelle rovine che stanno cadendo in macerie. Un ultimo sforzo di Aria però li salverà, inviandoli alle nuove Dodici Case dello Zodiaco create da Mars

Le Dodici CaseEdit

Dopo la perdita di Aria, Kouga ed i suoi amici si apprestano a scalare le Dodici Case dello Zodiaco per sconfiggere Mars.

Alla prima casa, la Casa dell'Ariete, vengono a sapere per bocca del suo custode del piano di Mars: tramite il Cosmo di Aria sta richiamando il pianeta Marte per farlo frapporre tra la Terra ed il Sole, e creare così un nuovo mondo. Saputo che il piano di Mars verrà completato in dodici ore Kouga non perde tempo, e decide di attaccare il Gold Saint. I suoi sforzi risultano vani, ma per fortuna dei cinque ragazzi il cavaliere d'oro è un loro alleato: si tratta di Kiki, maestro di Raki e vecchio amico dei Saint leggendari. L'uomo ripara loro le armature, danneggiate negli scontri precedenti, e gli parla del Settimo Senso, il Cosmo ultimo. Kouga per primo si ritrova con l'armatura riparata e decide di proseguire, lasciando indietro i suoi compagni.

Giunto alla seconda casa, la Casa del Toro, Kouga si trova a scontrarsi da solo contro Harbinger di Taurus, il cavaliere d'oro del toro. La potenza del cavaliere d'oro è però schiacciante, e Kouga si ritrova ben presto a soccombere ai colpi del suo nemico. Lo scontro viene momentaneamente interrotto dall'arrivo dei compagni di Kouga, che prendono il posto del cavaliere di Pegaso contro quello del Toro. Anche loro però non possono nulla contro Harbinger, e vengono sconfitti. La vista dei suoi compagni a terra fa rialzare Kouga, che riprende la battaglia contro Harbinger. Il cavaliere d'oro decide di liberarsi delle "seccature" per poter combattere Kouga in singolar tenzone, ed utilizza un suo attacco per sbalzare gli altri cavalieri di bronzo lontano dalla seconda casa. Kouga continua così il suo scontro solitario, venendo atterrato più volte senza però riuscire a scalfire il suo avversario. Alla fine Harbinger, colpito dalla tenacia del ragazzo - e dal fatto che lo scontro tra le loro due tecniche ha costretto il cavaliere d'oro a piegare un ginocchio - decide di lasciargli passare la seconda casa.

Kouga raggiunge così la terza casa, dove trova Ryuho e Paradox di Gemini. Dopo aver rifiutato l'offerta "d'amore" di Paradox Kouga l'attacca, riuscendo a sconfiggere la sua tecnica con il Pegasus Ryusei Ken. Il Gold Saint però reagisce al rifiuto di Kouga passando alla seconda personalità, la personalità dell'odio, che sconfigge facilmente il Bronze Saint. Solo l'intervento di Ryuho salva Kouga da morte certa.

Dopo la sconfitta di Paradox i due si muovono verso la quarta casa, la Casa del Cancro. Qui si scontrano contro Schiller di Cancer. Kouga viene colpito dall'attacco del Gold Saint e viene trasportato all'anticamera degli Inferi, ma riesce ad aggrapparsi a
DarKouga

Il Cosmo Oscuro di Kouga

Schiller stesso e portarlo con sé. Negli inferi incontra Yuna, precedentemente colpita dal medesimo attacco, ed i due ipotizzano che tra tutte le anime che abitano quel luogo possa trovarsi anche quella di Aria. Scoperto, per bocca di Schiller, che all'anima della ragazza è toccato cadere in un abisso ancora più buio dell'anticamera degli Inferi, Kouga viene preso dall'ira e si fa dominare dal suo Cosmo Oscuro. Lo scontro si ribalta totalmente, con Schiller che non è più in grado di difendersi dagli attacchi di Kouga, ma l'intervento di Yuna fa tornare in sé il ragazzo. Soppressa nuovamente la sua oscurità Kouga cade a terra svenuto, e stavolta toccherà a Yuna evitare che il gold saint di turno lo uccida.

Tornati alla quarta casa Yuna e Kouga, insieme a Ryuho, continuano la loro scalata. Alla sesta casa si ricongiungono con Haruto e Souma, già alle prese con Fudo di Virgo. Come i loro due compagni prima di loro, però, neanche i tre nuovi giunti riescono ad avere la meglio sul cavaliere della sesta casa. Dopo poco tempo giunge però Eden, deciso a contrastare i piani di suo padre Mars, che li scaglia fuori dalla sesta casa con un attacco.

Kouga ed i suoi amici proseguono, ma sulle scale tra la sesta e la settima casa vengono attaccati da Tokisada di Aquarius, un Gold Saint dotato di poteri che possono controllare il tempo. Ancora una volta i Bronze Saint sono impotenti, e vengono salvati dall'intervento di una loro conoscenza - e supposto nemico: Genbu di Libra. Dopo aver osservato lo scontro tra i Gold Saint ed aver perso Ryuho ed Haruto, trasportati in un'altra dimensione dall'ultimo attacco dello sconfitto Tokisada, Kouga Souma e Yuna riprendono a salire. Souma si ferma all'ottava casa a combattere contro Sonia di Scorpio, mentre Yuna e Kouga attraversano la nona casa - vuota se non per il messaggio di Aiolos del Sagittario - e raggiungono la decima.

Qui Kouga chiude i conti con l'ex preside della Palaestra e Gold Saint traditore, Ionia di Capricorn. Intrappolato dall'attacco del nemico, che gli permette di far muovere la sua vittima a piacimento, Kouga si trova a dover colpire Yuna, ma il suo desiderio di non far del male alla sua amica lo porta a riuscire a liberarsi dal controllo della tecnica. Successivamente Ionia impne a Kouga di risvegliare il suo Cosmo delle Tenebre, ma
AliSS

Le ali di Kouga, manifestazione del Settimo Senso

gli ultimi residui di Cosmo di Saori ed Aria, uniti al ricordo delle loro parole, riescono a far recedere anche quel pericolo. Ionia decide così di usare la sua tecnica più potente, che riporta il suo corpo alla piena potenza della gioventù, ed attacca Kouga con una gragnuola di colpi. Man mano che i colpi del nemico gli fanno perdere i sensi Kouga acquista consapevolezza della natura ultima del Cosmo, e raggiunge il Settimo Senso. Quindi scaglia per la prima volta il Pegasus Suisei Ken, sconfiggendo Ionia. Dopo essersi riunito con Yuna e con gli altri Bronze Saint, Kouga si dirige verso l'ultima casa occupata, quella dei Pesci.

Nella Casa dei Pesci Kouga si trova ancora una volta a dover combattere contro il suo Cosmo di Tenebra. Il suo custode, Amor di Pisces, e la consorte di Mars hanno orchestrato un piano per risvegliare il potere oscuro del cavaliere di Pegaso. Kouga si ritrova intrappolato in una prigione, impossibile da spezzare se non utilizzando un Cosmo di Tenebra, ad osservare impotente i suoi amici che vengono massacrati da Amor e dai quattro elementi più potenti dell'armata di Mars, i Quattro Re Celesti. Dopo aver visto Yuna minacciata di essere trafitta da una lancia di oscurità, come già successo ad Aria nelle ultime rovine, Kouga decide di farsi possedere dalle tenebre ed affrontare così il suo nemico. Grazie al Settimo Senso riesce a mantenere il controllo sulle Tenebre ed a sconfiggere Bacchus, uno dei Quattro Re Celesti, con un singolo attacco. A causa dell'intervento di Amor, però, l'Oscurità ha di nuovo il sopravvento su di lui. Ancora una volta è Yuna a salvarlo da se stesso, per poi trattenere Amor e permettere al cavaliere di Pegaso di dirigersi verso lo scontro con Mars.

Giunto infine davanti al suo nemico Kouga si scontra con Mars, presto raggiunto da Eden. Come successo con Amor e Yuna, Eden si impegna a trattenere Mars il tempo sufficiente a permettere a Kouga di raggiungere la sommità del Santuario, dove si trova lo scettro di Aria: impadronendosi di questo, il ragazzo potrà impedire la distruzione della Terra. Lo scettro però è protetto in modo tale che solamente Medea e Mars possono toccarlo, ed i tentativi di Kouga di raggiungerlo risultano vani. Poco dopo Kouga viene raggiunto da Mars. Kouga non riesce a scalfire Mars, neppure con la potenza del Pegasus Suisei Ken, e viene poi sbalzato via dalla piattaforma da un colpo del dio della guerra. Viene però salvato da Eden, che lo afferra all'ultimo istante. I due si lanciano quindi in un attacco disperato contro Mars e, dopo due tentativi vani, riescono a colpirlo grazie al sacrificio di Eden. Purtroppo però ciò non è sufficiente: il tempo è scaduto, e Marte comincia a risucchiare il Cosmo della Terra.

MarteEdit

Dopo una serie di tentativi falliti di distruggere il pilastro di luce che trasporta il Cosmo della Terra su Marte, Eden e Kouga vengono raggiunti prima da Medea e poi da Amor, e quindi trasportati su Marte dai poteri di quest'ultimo. Qui i due si scontrano con il cavaliere d'oro, potenziato dall'oscurità estratta da Medea dal corpo ormai esanime di Mars, ma non riescono ad avere la meglio. Durante lo scontro, inoltre, Amor riesce ad infondere Kouga con le Tenebre di Mars. Inizialmente non risente di alcun effetto, se non un notevole incremento dei propri poteri, ma dopo qualche tempo si svela il piano finale di Medea: il corpo di Kouga viene posseduto dal dio delle tenebre Apsu, divinità genitrice dell'intero universo e vera sorgente delle tenebre di Mars.

Così posseduto si trova a fronteggiare e colpire prima i suoi amici (trasportati anch'essi su Marte dai Gold Saint rimasti) e poi Seiya, risvegliato e liberato dalla sua prigione proprio su Marte. Alla fine, grazie alle parole di Yuna e dei suoi amici, riesce a liberarsi della presenza di Apsu, ma questi riesce comunque a rapire Saori ed a condurla in un mondo di Tenebre. Ricevuta in prestito l'armatura d'oro del Sagittario da un Seiya allo stremo delle forze - e debilitato dalla ferita dell'oscurità - Kouga si lancia all'inseguimento di Apsu.

Scontro finale con ApsuEdit

Nelle tenebre di Apsu Kouga si ritrova a scontrarsi con il dio delle tenebre, ora incarnato nella sua vera forma, nel tentativo di salvare Saori da morte certa. Gli attacchi di Kouga non sortiscono alcun effetto sul potente dio ma grazie all'intervento dei suoi compagni, che inviano in suo soccorso il loro Cosmo, Kouga riesce a colpire il dio, liberare Saori e fuggire.

Apsu però non è sconfitto e si lancia all'inseguimento dei due. Creata un'uscita dal mondo di oscurità Kouga lascia cadere Saori verso il suolo di Marte e si scontra nuovamente con il dio. In suo aiuto arrivano gli ultimi barlumi del Cosmo di Aria, la cui Luce indebolisce notevolmente Apsu e permette a Kouga di portare il colpo di grazia verso il dio.

La sconfitta di Apsu causa il ritorno del Cosmo della Terra al suo pianeta d'origine, il ritorno di Marte nella sua posizione originaria nel Sistema Solare ed il crollo del nuovo mondo. Sarà sempre Aria a salvare Kouga, teletrasportandolo al Santuario dopo averlo ringraziato per aver salvato il mondo.

Poteri e AbilitàEdit

Kouga è naturalmente dotato di un Cosmo di Tenebra, di portata paragonabile a quello di Luce di Aria (e quindi a livelli quasi divini). A causa dell'influenza di Saori prima e di Aria poi, però, e del suo rifiuto di lasciarsi cadere nell'oscurità, normalmente usa un Cosmo di Luce - con una potenza complessiva decisamente inferiore a quella del suo Cosmo naturale.

Il suo unico colpo originale, al momento, è il Pegasus Senkou Ken, sviluppato nello scontro con Hook del Compasso al Saint Fight: si tratta di pugno caricato con il potere della Luce, che scaglia verso il suo avversario un lampo di luce. Inoltre utilizza due
SenkouKen

Preparazione del Pegasus Senoku Ken

dei colpi classici di Seiya ovvero il Pegasus Ryusei Ken, una gragnola di pugni scagliati in differenti direzioni, ed il Pegasus Suisei Ken , versione più potente del Pegasus Ryusei Ken in cui tutti i colpi vengono indirizzati in un unico punto. Il primo colpo viene utilizzato fin dal primo episodio, scagliato contro Mars con l'aiuto dell'anima di Pegasus, ma Kouga riuscirà ad utilizzarlo nuovamente solo durante lo scontro con Souma al Saint Fight. Il secondo viene lanciato per la prima volta contro Ionia alla Decima Casa dello Zodiaco, in seguito al raggiungimento da parte di Kouga del Settimo Senso.

GalleriaEdit

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