FANDOM


Ceo del Lampo Nero[1]
Coeos 20
(黒雷(こくらい)のコイオス, Kokurai no Koiosu)
Debutto
Doppiatori
Informazioni
Specie Divinità
Sesso Masculino Maschio
Gruppo sanguigno Ichor
Allievi Aiolia[2]
Tipo di Armatura Soma
Divinità Crono
Esercito Esercito dei Titani
Affiliazione Crono e il popolo dei Titani
Rango Titano della conoscenza
Padre Urano
Madre Gaia
Zii Ponto
Fratello Crono

Iperione
Crio
Oceano
Giapeto

Sorella Rea

Mnemosine
Febe
Teia
Teti
Temi

Figli Leto
Sposa(o) Febe
Nipoti Apollo

Artemdie

Tecniche
Ebony Illumination

Ebony Gale
Sparkle Raiper
Ebony Raiper
Ebony Plasma

Armi
La sua Soma

Ceo è il terzo Titano ad apparire nella storia di Episode G (senza contare lo spirito di Crono) e ad essere risvegliato per mano di Ponto. Ha una forte amicizia con Iperione e Detiene il potere del Fulmine Nero e la sua Soma porta il nome di Rapier (stocco).

Storia Edit

Gli viene affidato da Crono il compito di uccidere Shaka, che sta sbarrando l'espansione del cosmo dei Titani meditando nella Casa del Nirvana. Pertanto si scontra contro Aiolia, posto dal Grande Sacerdote a difesa dell'inerme Shaka. Viene gravemente ferito dal Cavaliere del Leone, che, messo alle strette, usa il colpo che si era proibito a causa della sua potenza inaudita; il Photon Burst. Ceo viene ferito gravemente e sarebbe probabilmente morto, ma viene salvato dall'incursione di Iperione. Successivamente si riprende, grazie anche ad una trasfusione di sangue divino (Ichor) dotatogli da Iperione stesso e assiste alla "resurrezione" dei suoi restanti fratelli e sorelle da parte di Ponto. Sembra avere un rapporto preferenziale con iperione, con cui si confida spesso nel corso dei capitoli e con cui condivide l'onore, gli ideali di vendetta sugli Olimpi e di protezione verso i mortali che con loro sono stati precipitati nel Tartaro in quanto loro fedeli; inoltre sono i più sospettosi riguardo alle vere intenzioni di Ponto e, come lo stesso dio primigenio riconosce, il potere di Ceo è il più terribile di tutti: in quanto egli ha la capacità di scoprire e comprendere ogni cosa. Proprio per questo suo dono cercherà nuovamente la sfida con Aiolia per capire come degli umani possano sconfiggere i suoi fratelli e si porterà sulla soglia della morte, tipica degli umani e non degli dei, in quanto è proprio questo limite a far sì che gli umani superino loro stessi e possano competere con loro. In questo stato riesce a rompere il sigillo dei ricordi di Mnemosine capisce finalmente alcuni dettagli del piano di Ponto, ma purtroppo l'indebolimento dovuto allo scontro permette a Gaia di prosciugargli tutta la Dunamis rimasta, prima di precipitare nel Tartaro (non potendo più sostenere il suo stesso corpo) donerà ad Aiolia tutto quel che resta della sua Dunamis e assieme ad essa il potere deicida da lui inventato: Il Keraounos; inoltre invierà ad Iperione tramite il suo stesso cosmo, prossimo alla scomparsa, le rivelazioni sul tradimento di Mnemosine.

Sua sposa e compagna da millenni è la sorella Febe.

NoteEdit

  1. Tradotto nell'edizione italiana della Galaxian Encyclopedia in Ceo dei Fulmini Neri
  2. Alla fine del loro combattimento Aioria dirà che Ceo è stato per lui un gran maestro in senso spirituale

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.