FANDOM


Cavalieri di Atena
Pic00003
L'esercito di Atena in Lost Canvas
Debutto
Manga Manga classico, capitolo 1
Anime Serie classica, capitolo 1
Informazioni
Divinità Atena
Armatura Cloth
N° di guerrieri 88 (ufficialmente)[1]
Base Santuario
Alleati Cavalieri di Acciaio (anime classico)

Fondazione grado (anime e manga classico)

Nemici Cavalieri Neri

Guerrieri Divini
Guerrieri dei Mari
Specter

Ranghi
Oro

Argento
Bronzo
Sconosciuto
Senza costellazione (anime)

I Cavalieri di Atena (女神アテナおよび聖闘士 Athena no Saint, lett. Sacri Guerrieri di Atena) sono un gruppo di personaggi della serie di anime e manga I Cavalieri dello zodiaco. Sono i guerrieri che proteggono la dea Atena ed indossano delle armature denominate Cloth (letteralmente Sacre Vesti, il termine viene solitamente adattato in Sacre Vestigia).

Traduzione e adattamento del nomeEdit

In originale Saint è la pronuncia che viene data agli ideogrammi che formano il nome del gruppo di personaggi (che letteralmente significano Sacri Guerrieri) tramite il furigana. Nella maggioranza delle traduzioni delle opere (prinicipalmete della serie animata) è stato scelto il termine Cavalieri. Altri adattamenti utilizzati sono stati Santo Cavaliere, Saint oppure la traduzione letterale degli ideogrammi (ossia Sacri Guerrieri)[2]. Curiosamente nell'edizione italiana del manga Next Dimension si è pensato di scrivere la parola Saint sopra la traduzione dei kanji[3].

DescrizioneEdit

Secondo quanto riportato nella Saint Seiya Encyclopedia i Cavalieri di Atena sono un ordine di ottantotto guerrieri fondato dalla dea Atena nell'antichità, che ha il proprio quartier generale al Grande Tempio di Atena (in originale Sanctuary, spesso tradotto in Santuario) vicino ad Atene, nella cosiddetta Terra Santa. Il loro compito è quello di proteggere la pace e la giustizia sulla Terra; per evitare che troppo potere si accentrasse nelle mani di poche persone, sono stati tra i responsabili di eventi storici come la caduta dell'Impero Romano, la sconfitta di Napoleone Bonaparte o il fallimento dell'invasione mongola del Giappone ordinata da Kublai Khan.

Si dividono principalmente in tre caste a seconda del materiale della loro Armatura: dodici Cavalieri d'Oro (Gold Saint) corrispondenti ai segni zodiacali, ventiquattro Cavalieri d'Argento (Silver Saint) e quarantotto Cavalieri di Bronzo (Bronze Saint). Ad essi s'aggiungono altri quattro che indossano armature di materiale sconosciuto[4], più altri Cavalieri apparsi solo nell'anime e generalmente indicati come Other Saint. In fondo alla gerchia vi sono i soldati semplici, mentre a capo di tutti i Cavalieri vi è il Grande Sacerdote (教皇 Kyōkō, letteralmente Papa)[5] che viene scelto fra i Cavalieri d'Oro[6] aiutato nelle sue funzioni da vari servitori e collaboratori, tra cui il capo cerimoniere (ruolo solitamente ricoperto dal Cavaliere dell'Altare[7]) e il capo della guardia[8].
L'investitura a Cavaliere si ottiene dopo anni di duri allenamenti, e molti guerrieri cambiano il loro nome una volta ottenuta l'investitura per sottolineare il loro distacco dal mondo esterno[9].

La regola principale dei Cavalieri è quella di combattere usando solamente la forza del loro corpo e del loro cosmo (la forza spirituale) e senza utilizzare armi (odiate dalla dea Atena); vi sono tuttavia poche eccezioni, legate a fattori particolari, come nel caso delle armi che in possesso del Cavaliere della Bilancia, della freccia del Cavaliere del Sagittario e delle catene del Cavaliere di Andromeda.

Una particolarità riguarda i Cavalieri d'Atena donna (chiamate Sacerdotesse Guerriero nel doppiaggio storico dell'anime), le quali (a differenza di altre guerriere fedeli ad altre divinità apparse nel corso delle serie) sono obbligate a nascondere la loro femminilità dietro una maschera; se un uomo vede il volto di una Sacerdotessa Guerriero, questa ha solo due scelte, amarlo o ucciderlo[10]. Queste maschere hanno anche la funzione di aiutare anche a proteggere dai gas velenosi fungendo da filtro.

Numeri e suddivisioneEdit

Secondo i manga e armature dei Cavalieri sono 88, così suddivise nell'artbook Cosmo Special [1]: 12 d'oro, 24 d'argento e 48 di bronzo più 4 di casta ignota. L'anime classico aggiunge un'intera casta di guerrieri senza costellazione, mentre Episode G porta il numero dei Bronze Cloth a 52, aggiungendo le quattro sconosciute.
Segue qui un elenco delle costellazioni e dei Cavalieri apparsi ripartiti per casta. È bene precisare che esistono tre Cavalieri apparsi nel primo film, riportati in vita dalla dea Discordia di cui vengono rivelate le costellazioni, ma non la casta d'appartenza (Jaguar di Orion, Christ di Crux Australis e Ian di Scutum che con Maya di sagitta e Orfeus di Lyra formano il gruppo dei Cavalieri Ombra).

NoteEdit

  1. 1.0 1.1 Nel romanzo Gigantomachia l'autore Tatsuya Hamazaki afferma che molto probabilmente 88 è solo la risposta formale, sia perché in quanto nella serie appare anche il Cavaliere dell'ormai estinta costellazione di Cerbero, sia perché il numero delle costellazioni moderne è stato fissato solo nel 1930 dalla Unione Astronomica Internazionale
  2. Glossario: gli adattamenti della serie su icavalieridellozodiaco.net, fan site
  3. intervista al responsabile dell'edizione italiana di Next Dimension sul sito cdzmillenium
  4. Nel manga I Cavalieri dello zodiaco- Episode G tali costellazioni vengono accomunate a quelle di bronzo, portandone il numero a 52
  5. Nell'edizione italiana di Next dimension viene utilizzato l'appellativo Sommo Sacerdote, mentre i sottotitoli dei DVD Yamato Video utilizzano il termine Pontefice
  6. Nell'anime si sente dire da Saga (sotto le mentite spoglie di Arles) al suo sottoposto Gigas che forse potrà essere il suo successore, inoltre all'inizio si crede che Arles si succeduto a Sion perché questi ha abdicato in suo favore (mentre nel manga il Cavaliere dei Gemelli si finge lo stesso Sion); ciò perché all'epoca non era stato ancora pubblicato il capitolo in cui Mur spiega come avviene la successione al seggio del Sacerdote
  7. Affermazione presente nel primo volume del romanzo I Cavalieri dello zodiaco - Gigantomachia
  8. Carica inserita nell'anime e ricoperta dal personaggio di Phaeton
  9. É il caso del personaggio di Hasgard nel manga e anime della serie Lost Canvas o di Yuri nel romanzo Gigantomachia
  10. La regola sembra però avere dei limiti: in Gigantomachia Mei fa notare a Yuri che non ha ucciso i medici che le hanno salvato la vita, mentre in Lost Canvas si vede Yuzuriha togliersi la maschera davanti a Yato e Tenma, che conoscono già il suo volto

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.